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Per unire due appartamenti ho bisogno del permesso del condominio?

Unire due appartamenti per crearne uno più grande è una pratica abbastanza abituale all’interno dei condomini. Ovviamente, per poterlo fare si devono seguire alcune procedure, ecco quali.

Devo chiedere il permesso all’assemblea di condominio?

Sì, se le ristrutturazioni che vuoi eseguire comportano anche modifiche visibili dall’esterno (ad esempio l’eliminazione di un ingresso); quindi prima di iniziare i lavori è opportuno avvisare l’amministratore di condominio affinché convochi un’assemblea per discutere il caso. Una volta ricevuto il consenso, i lavori possono iniziare, ma una volta terminati sarà obbligatorio un aggiornamento dei millesimi di proprietà di tutto il condominio.

Qual è la prassi da seguire per unire due appartamenti?

Prima di tutto devi rivolgerti a un professionista che valuti il caso da un punto di vista tecnico. Successivamente devi presentarti presso il tuo Comune di residenza per controllare che l’edificio non sia sottoposto a vincoli ambientali o architettonici che potrebbero ostacolare il progetto di unificazione. Inoltre, il Comune dovrà rilasciarti il Permesso di costruire oppure, a seconda delle normative locali, sarai tu a dover presentare una dichiarazione di inizio attività (Dia) o una segnalazione di inizio attività (Scia).

Devo notificare i cambiamenti al catasto?

Si, una volta ultimati i lavori dovrai presentare la pratica di variazione catastale, con la quale verranno modificati i parametri dell’immobile e di conseguenza la rendita da riconoscere allo Stato. Quest’ultima potrebbe essere maggiore alla precedente poiché la superficie complessiva dell’abitazione aumenta unendo i due appartamenti.