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Assegnazione case popolari. Chi ne ha diritto?

Una casa popolare è un immobile di proprietà dello Stato che viene concesso a quei cittadini che si trovano in una situazione di difficoltà economica. Queste case presentano canoni di locazione agevolati per dare la possibilità di avere un alloggio  a tutti coloro che a causa della propria condizione non potrebbero permetterselo.

Chi ne ha diritto?

Per avere diritto a una casa popolare ci sono vari requisiti da soddisfare; questi variano in base alle disposizioni dettate dai bandi per l’assegnazione dei vari Comuni. Le categorie che possono beneficiare di un alloggio popolare sono le seguenti:

  • cittadini economicamente in difficoltà, con un reddito inferiore alla soglia indicata dal bando (il cosiddetto reddito convenzionale);
  • cittadini con disabilità;
  • genitori single con figli a carico;
  • giovani coppie;
  • soggetti senza fissa dimora.

Chi fa richiesta deve avere la cittadinanza italiana o un permesso di soggiorno a lungo termine e non può in alcun modo essere titolare del diritto di proprietà su un immobile, né di diritti reali di godimento come usufrutto, diritto di uso o abitazione.

Come fare richiesta?

Circa ogni 4 anni (o più frequentemente) ogni Comune pubblica un bando per l’assegnazione delle case popolari. Per ottenere un alloggio, gli interessati devono compilare, online o fisicamente, il modulo per la richiesta di un alloggio popolare. A tale modulo devono essere allegati alcuni documenti:

  • fotocopia di un documento d’identità valido;
  • certificato ASL relativo ai componenti invalidi del nucleo familiare (in caso vi siano);
  • certificato ASL riferito alla tipologia dell’immobile dell’attuale residenza (alloggio improprio, scarsa igiene e/o sovraffollamento);
  • certificato ISEE in corso di validità.

Graduatoria e punteggio

Tutte le domande di alloggio vengono valutate da un’apposita commissione che in seguito redige una graduatoria: questa graduatoria presenta il punteggio assegnato a ciascun richiedente in base ai suoi requisiti. Chi ottiene il punteggio più alto è considerato idoneo e ha diritto all’alloggio. I “non idonei” verranno inseriti in una lista d’attesa, e potranno ottenere gli alloggi solo quando alcuni di essi si libereranno o ne verranno costruiti di nuovi.

Inoltre, per gli assegnatari, vi è la possibilità di acquistare l’alloggio che gli è stato assegnato.