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Come affittare un appartamento senza busta paga

Prima di procedere con il contratto d’affitto il proprietario dell’appartamento puó chiedere di vedere una busta paga dell’inquilino come garanzia di pagamento. Esistono peró molti modi per affittare senza dover dimostrare di avere un contratto di lavoro che accredita la propria capacitá economica. Eccone alcuni:

Mostrare la busta paga non è un obbligo di legge

La legge non obbliga né a richiedere né a esibire la busta paga prima di stipulare un contratto d’affitto. Non esiste l’obbligo di fornire al proprietario la propria busta paga al fine di locare un immobile. Ad ogni modo, resta una richiesta plausibile da parte del locatore che vuole garanzie in merito alla solvibilità del futuro inquilino.

Offrire altre garanzie

Se non si ha una busta paga, la cosa migliore da fare è parlare con il proprietario spiegandogli la situazione e offrendosi di fornire garanzie alternative come:

  •  un documento ufficiale della banca che dimostra la propria disponibilitá economica;
  •  un garante che possa pagare l’affitto in caso di problemi economici;
  • una fotocopia dell’estratto conto nel caso in cui la professione sia quella di lavoratore con partita IVA;
  • una copia della dichiarazione dei redditi, che dimostrare la disponibilitá economica di pagare l’affitto.

Offrirsi di ristrutturare l’appartamento

Se non si dispone di una busta paga né di entrate regolari o si sta ancora cercando lavoro, esiste un’alternativa che puó risultare utile al momento di negoziare con il proprietario: offrirsi di realizzare ristrutturazioni nell’appartamento (come imbiancare, piastrellare la cucina, restaurare i mobili…) in cambio di uno sconto sul canone d’affitto. In questo modo sia l’inquilino sia il proprietario possono trarre beneficio dalla situazione.