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5 step per acquistare una casa in Francia

Dopo la Spagna, la Francia è il secondo paese più apprezzato dagli europei per l’acquisto di una casa. Ecco 5 step da seguire per acquistare un immobile nel paese transalpino.

Cerca un avvocato e un notaio di fiducia

Sia l’avvocato sia il notaio sono due figure essenziali al momento di acquistare una casa in Francia. L’avvocato ti sostiene in tutto il processo di compravendita, mentre il notaio si occupa della regolarità dell’immobile rispetto alle leggi vigenti. In qualità di acquirente sei quindi totalmente tutelato dalla responsabilità che grava sul notaio, coperto da forti garanzie assicurative in caso di pregiudizio.

Apri un conto bancario francese

In Francia è possibile aprire un conto bancario anche non essendo residenti fiscali; questo conto servirà per addebitare le utenze e per pagare le tasse locali relative all’immobile.

Firma un contratto preliminare

Una volta negoziata la compravendita, entrambe le parti contraenti devono firmare un contratto preliminare preparato dal notaio. Al momento della firma, l’acquirente paga una caparra del 10%, e successivamente ha per legge un periodo di riflessione di sette giorni per decidere se effettuare l’acquisto. Il contratto definitivo viene poi sottoscritto dopo un periodo di circa 10-12 settimane in presenza del notaio. In questo momento si pagano l’imposta di trasferimento della proprietà e le spese del notaio, dopodiché l’atto di vendita viene registrato al catasto.

Apri un mutuo

Ottenere un mutuo in Francia è un processo relativamente semplice se possiedi un reddito e/o una proprietà nel tuo paese d’origine. Se possiedi proprietá in Italia infatti, puoi scegliere di accendere un mutuo su di esse per ottenere il capitale con cui comprare la proprietà in Francia. In alternativa, puoi scegliere di aprire un mutuo sulla proprietà francese: in questo caso il tuo reddito sarà il fattore determinante per la concessione del prestito. Il mutuo francese viene garantito da un’ipoteca il cui costo è circa l’1,5% del valore dell’immobile, e la banca puó finanziare fino al 70% del prezzo di vendita. Quando il mutuo è accordato la banca informa il notaio che provvede a stipulare il rogito.

Informati su spese e tasse

Le principali spese legate alla compravendita immobiliare sono rappresentate dalle commissioni dell’agenzia immobiliare e dalle spese notarili. Le prime sono a carico del venditore mentre le seconde sono sempre a carico dell’acquirente e comprendono l’onorario del notaio, le tasse dei diritti di pubblicità fondiaria e dei diritti di registrazione. Ci sono poi due imposte locali da pagare:

  • taxe foncière: la tassa fondiaria, assimilabile all’IMU Italiana, che viene pagata dal venditore;
  • taxe d’habitation: pagata dall’acquirente il 1º gennaio dell’anno d’imposizione.