AlessandraMay 14, 2012

Rapporto Immobiliare 2012. Nel 2011 meno case vendute e prezzi un po’ più alti.

Nel 2011 i prezzi di acquisto delle abitazioni sono aumentati  anche se di poco.

Nei capoluoghi del centro Italia acquistare una casa costa di più, la quotazione media è di circa 2.853 €/mq, il 25% in più del prezzo medio nei capoluoghi italiani. Nei capoluoghi delle Isole, invece,  il prezzo medio delle abitazioni di circa 1.418 €/mq, meno di due terzi della media nazionale.

Lo dice il Rapporto Immobiliare 2012, realizzato dall’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’Abi (Associazione banche Italiane).

In breve, per il mercato delle abitazioni si nota  che nel 2011 le vendite di case sono diminuite di  circa il 2,3% rispetto al 2010.

Nei capoluoghi il calo è inferiore (-0.6%) mentre nei comuni non capoluoghi è del -3,1%.

In Italia si sono vendute abitazioni per un totale di circa 62 milioni di metri quadrati, -1,5% rispetto al 2010, con una superficie media per unità abitativa compravenduta pari a 103 mq circa. Per ogni metro quadro la quotazione media è di 1.584 €/mq, con un aumento dello 0,7% rispetto al 2010, sia nei capoluoghi che nei comuni minori.

Nei capoluoghi aumentano le vendite di case più piccole, 96,8 mq rispetto ai 106,2 mq dei non capoluoghi ma nel nord ovest si registra la superficie più bassa per le abitazioni compravendute nei capoluoghi, 89 mq medi, mentre  nel Nord Est quella più elevata nei non capoluoghi, 110 mq circa.

Nei capoluoghi del centro crescono del 10% le vendite di monolocali a differenza di quanto accade nel sud e nelle isole, dove sono invece in calo.

L’andamento del mercato residenziale nelle otto principali città italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze), è positivo,  con un rialzo delle compravendite del +2,4% mentre il fatturato stimato è pari a circa 25,2 miliardi di euro, con un aumento del +3,2% rispetto al 2010.

Secondo lo studio, la famiglia media italiana è in grado di acquistare una casa media con un mutuo bancario.

La quota di famiglie che dispone di un reddito sufficiente a coprire almeno il 30% del costo annuo del mutuo per l’acquisto di una casa è, infatti, di poco superiore al 50% come per il primo semestre 2010 (13 milioni di famiglie circa, dopo aver toccato il minimo nel 2008 quando la quota di famiglie in grado di acquistare una casa era intorno al 46%).

La durata media del mutuo è pari a 23 anni e 5 mesi, in media. La differenza tra le diverse aree del paese non è molto rilevante, rispetto al 2010 si nota un leggero aumento della durata pari a 2 mesi circa.

Alessandra Ritondo

Fonte: Rapporto Immobiliare 2012, Agenzia del Territorio 

Fonte foto: www.windoweb.it

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