• FabiaMay 4, 2016

    Quando le dimensioni non contano: le case più piccole al mondo.

    Chi ha detto che per vivere comodamente e con tutti i comfort ci sia bisogno di una casa enorme? In quasi ogni parte del mondo sono presenti abitazioni di piccole dimensioni provviste di tutto e perfettamente organizzate, nonostante lo spazio limitato: ideali per coloro che amano la semplicità senza rinunciare alla comodità.

    Nuroa ha cercato per voi le 5 case più piccole e particolari al mondo:

     

    1. The Little House, Toronto

     

    toronto

    Costruita da Arthur Weeden nel 1912 è la casa più piccola di tutta Toronto. Ricavata da uno spazio rimasto libero tra due abitazioni di dimensioni normali, questa casetta di 312 mq è stata recentemente messa sul mercato dopo che suoi primi proprietari l’hanno abitata per più di 26 anni.

     

    2. Quay House, Conwy

     

    Quay House-Galles
    È la casa più piccola di tutto il Regno Unito ed è appartenuta fino al 1900 a un pescatore di nome Robert Jones, il quale era alto ben 1.91 m! Proprio a causa della sua altezza fu forzato a lasciare la casa in quanto considerata inabitabile per lui dalle autorità. Il piano superiore è così piccolo che riesce a contenere solo un letto e un comodino.
    Oggi è visitabile al prezzo di una sterlina dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno.

     

    3. Near House, Tokyo

     

    The Near House-Tokyo

    The Near House è decisamente un esempio di micro-casa moderna. Separata in due blocchi e con una struttura in legno, questa casa è stata progettata dagli architetti del Mount Fuji Architect Studio e si estende su un’area di soli 75 mq. È inoltre dotata in un piccolo giardino a cui  è possibile accedere anche dall’esterno tramite uno stretto passaggio sul lato destro. Il bagno e la stanza da letto si trovano al piano terra mentre la cucina e la zona giorno si trovano al piano superiore. La costruzione di questa casa è stata ultimata nel 2010.

     

    4. La Cabane de Millau, Millau

     

    Cabane Millau-Francia
    Si tratta di uno chalet  totalmente costruito in legno è in realtà una casa sull’albero: si trova infatti sospeso tra due enormi quercie e immerso nella pace del bosco che lo circonda. Nonostante si trovi lontano dai centri urbani dispone di qualsiasi comfort, tra cui un’ampia terrazza. Oggi questa micro-casa non è abitata ma regolarmente affittata da chiunque voglia provare l’ebbrezza di vivere in una vera e propria casa sull’albero.

     

    5. Tre Livelli, Torino

     

    Tre Livelli_ Italia
    Questa piccola casa di 35 mq situata sulle colline liguri a ridosso del mare è stata costruita su tre livelli che rispecchiano la forma del terreno su cui essa è costruita. I tre livelli sono adibiti  rispettivamente a zona giorno, cucina e zona notte. Da quest’ultima, la più alta, è possibile vedere il mare. La cucina si trova invece sul livello intermedio, il piano cottura è  dotato di un coperchio  richiudibile per dare piú spazio alla zona notte. Il salone si trova invece al livello più basso di fronte a un’ampia vetrata che lascia passare la luce del giorno.

     

    Foto: Pinterest

  • ViolaJanuary 15, 2016

    L’ex villaggio Expo diventerà un nuovo quartiere di Milano

    Ora che si è conclusa l’Expo, che cosa ne sarà di Cascina Merlata, ovvero il quartiere milanese che la ospitava?
    La società immobiliare Euromilano ha già un progetto pronto per il 2019.

    L’obiettivo di questa iniziativa è quello di trasformare l’Expo village in una nuova zona urbana  pronta ad accogliere 13 mila abitanti.
    Infatti alle 7 torri  esistenti, in cui hanno vissuto per 6 mesi i delegati dei padiglioni 2015 ne verranno aggiunte altre 4 per creare la nuova area.
    Gli arredi utilizzati per tale residenze resteranno per i nuovi inquilini in affitto, mentre quelli relativi alle proprietà in vendita verranno donati in beneficenza alla Caritas.

    cascina merlata

    L’area di Cascina Merlata sarà suddivisa in questa modo:

    • 65 mila m² verranno utilizzati per creare il più grande centro commerciale nel Comune di Milano, che si chiamerà appunto “Merlata Mall”.
    • 52 mila m² saranno destinati ad un ampio insediamento di social housing costituito da 11 edifici per un totale di 690 tra proprietà e alloggi.

    Vi saranno a disposizione case in vendita e case in affitto. Per quanto riguarda gli affitti, i più economici equivarranno a 65 euro al m², mentre le vendite raggiungengeranno anche quote elevate pari a 2.292 euro al m². Stando secondo i piani di Euromilano, i primi inquilini potranno trasferirsi tra aprile e maggio di quest’ anno.

    • 200 mila m² di parco pubblico.
    • 127 mila m² in verranno affidati a un gruppo di cooperative edili.
    • 143.500 m² saranno invertiti in edilizia libera.

    A proposito di quest’ultimo punto, nel caso in cui le facoltà scientifiche venissero trasferite nel quartiere di Cascina Merlata non è escluso che 113mila m² degli spazi previsti per l’edilizia libera possano essere destinati alle residenze universitarie.

    villaggio expo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Detto ciò, secondo quanto previsto l’apertura del centro commerciale è programmata per il 2019 mentre il progetto intero verrà completato nel 2025.

     

    © Pinterest
  • ViolaJanuary 7, 2016

    7 consigli immobiliari per l’anno nuovo

    punto interrogativo

    Per iniziare al meglio il nuovo anno, Nuroa ha deciso di raccogliere i 7 consigli più interessanti per assistervi ed aiutarvi a prendere le migliori decisioni nell’ambito immobiliare. Sono consigli rivolti a tutti, dai proprietari agli inquilini in affitto, informazioni utili sulle novità immobiliari, curiosità per chi sta cambiando casa o la deve acquistare.

    1- Casa in affitto, meglio vuota o già ammobiliata?

    Al momento di andare a vivere in affitto sorge spontantea la domanda, meglio una casa vuota o giá ammobiliata? Ció indubbiamente dipende dalle proprie esigenze e gusti personali, oltre che da fattori pratici come ubicazione, costo, varie ed eventuali. Questa articolo si preoccupa di farvi riflettere su quale delle due opzioni è più conveniente, menzionando anche i vantaggi in entrambi i casi

    2- Come vendere casa in 10 giorni?

    Vi trasferite e volete vendere casa? L’aspetto è un fattore fondamentale al momento di vendere un immobile: nuovo, usato, casa o appartamento che sia, deve presentarsi nelle migliori condizioni possibili. Ecco perchè Nuroa in questo articolo si propone di aiutarvi fornendo suggerimenti efficaci per presentare la vostra casa in modo impeccabile al momento della vendita.

    3- Come scegliere la seconda casa?

    Un appartamento al mare, uno chalet di montagna, una casetta in paese…comprare una seconda proprietà è il desiderio di tanti. Quando questo sogno diviene realtá è opportuno valutare una serie di punti per fare la scelta migliore, senza lasciarsi prendere dall’entusiasmo del momento, tenendo conto invece dell’utilizzo di cui se ne fará e i futuri costi di manutenzione.

    4- Animali domestici in una casa in affitto?

    Cani, gatti o altri animali da compagnia diventano, nella maggior parte dei casi, un membro in piú della famiglia e sono soliti accompagnarci in traslochi e trasferimenti. Tuttavia, quando viviamo in affitto la presenza di un animale puó essere fonte di conflitti fra il proprietario di casa e l’inquilino, o addirittura fra quest’ultimo e la comunitá dei vicini. Pertanto è necessario considerare diversi aspetti per prendere la decisione migliore ed evitare problemi.

    5- Casa nuova o usata?

    Una volta presa la decisione di comprare una casa o un appartamento, dobbiamo porci la seguente domanda: nuova o di seconda mano? La risposta a tale quesito non è sempre facile, poichè vi sono molti fattori che incidono su di essa, quali per esmpio l’ubicazione, le dimensioni o il prezzo. Perció, valutate bene tutti gli aspetti prima di prendere questa importante decisione.

    6- Come si paga l’affitto nel 2016?

    La legge di Stabilità, denominata anche Finanziaria, è quella legge emanata dal Governo italiano per regolamentare la politica economica del nostro Paese, normalmente con un intervallo di tempo pari ad ogni tre anni. La nuova “manovra economica” è entrata in vigore il 1 gennaio di quest’anno, con importanti novità in merito al pagamento del canone di locazione. Concentrandosi su questo aspetto, Nuroa presenta i  principali cambiamenti rispetto alla legge di Stabilità del 2014.

    7- Che cos’è la multiproprietà?

    Nel settore immobiliare per multiproprietà si intende quando più soggetti, a turno, sono proprietari di uno stesso immobile per un periodo limitato dell’anno, ciascuno dei singoli acquistando una quota sulla unità abitativa. In questo articolo trovere tutte le informazioni su che cos’è e come funziona.

     

    © Pinterest
  • ViolaDecember 23, 2015

    Buon Natale 2015

    E come affermava la scrittrice americana Marjorie Holmes:

     
    verso casa

     

    Il personale di Nuroa vi fa i più sinceri auguri

     

     

    di BUONE FESTE.

     

     

    Sereno Natale e Felice Anno Nuovo a tutti!!!

     

  • ViolaDecember 9, 2015

    5 blog di decorazione per questo Natale

    Lo spirito natalizio sta arrivando, cosí abbiamo fatto ricerche sulla web per trovare la giusta ispirazione e decorare casa per le feste. Abbiamo scoperto 5 blog di decorazione che svelano i migliori trucchi, idee e istruzioni per creare bellissime decorazioni natalizie fai da te.

    Ghirlanda di stelle

     
    Desideri creare tu stess@ una ghirlanda natalizia per le pareti di casa? Ilaria ci spiega un modo semplice ma molto originale per costruirla, con un materiale che non avresti mai pensato di utilizzare: gli stuzzicadenti. Sul suo blog idainteriorlifestyle sono disponibili ulteriori foto e i passaggi.

    stelle stuzzicadenti
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Decorazione a origami

     
    Quest’anno per un albero di Natale davvero innovativo, non acquistare le solite decorazioni che trovi in qualsiasi negozio, falle tu. Silvia nel suo blog Giochi di Carta ci mostra come la tecnica giapponese degli origami si presta bene a ideare e creare decorazioni speciali.

    palla origami

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Centrotavola natalizio fai da te

     
    Per una tavola impeccabile per il giorno di Natale, Marina suggerisce di preparare centrotavola eleganti e a basso costo. Daranno un tocco veramente accogliente quando famigliari e ospiti si accomoderanno per il pranzo. Su lamiavitasemplice troverete tutto ció che vi serve e come dovete assemblarlo.

    Centrotavola-natalizio-fai-da-te

     

    Vassoi e washi-tape

     
    Rimanendo in tema “tavola” Serena di Cappello a Bombetta  ci da un’ottima idea, facile da ricreare in qualsiasi momento per abbellire i vassoi dove serviamo il cibo per cena. Tutto ciò grazie ai simpatici e coloratissimi washi-tape, immancabili nel cassetto di un artista.

    vassoio di natale

     

    Lampada scandinava

     
    E per i più laboriosi, Valentina presenta il suo progetto DIY  su Appunti di Casa. Si tratta di una lampada ispirata al design nordico per ricrere e portare l’atmosfera del Natale scandinavo anche a casa nostra.

    lampada natale

     

    Grazie a queste bellissime idee la tua casa sarà pronta per celebrare le feste!

  • ViolaNovember 27, 2015

    5 idee per utilizzare la tecnologia e vendere la tua casa

    Il lavoro dell’agente immobiliare sta diventando sempre più complicato. I nuovi acquirenti sono sempre più esigenti, indagano sul prezzo del mercato immobiliare in città, desiderano vedere la casa prima di visitarla, hanno bisogno di immaginare come sarebbe viverci dentro nel momento in cui la visitano.

    Ecco qui un piccolo riassunto di quali metodi tecnologici usano tanto gli agenti immobiliari quanto i futuri compratori al momento di cercare un immobile.

    1- Ricerca e vendite attraverso Internet

    motore di ricerca

    Internet facilita la ricerca di una proprietà nel luogo in cui ci troviamo e concede di perfezionare la nostra ricerca per trovare ciò di cui abbiamo bisogno. La possibilità di filtrare immobili per le loro caratteristiche, prezzo, zona ci permette di trovare la casa perfetta con un paio di click.

    2- Ubicare la proprietà

    google maps

    Al giorno d’oggi numerosi sono i portali e gli aggregatori immobiliari che utilizzano Google Maps per localizzare la casa in una zona della città. Se non conosciamo bene l’area, Google Maps ci aiuterà a sapere che tipo di servizi si trovano nelle vicinanze della proprietà: mezzi di trasporto, scuole, negozi, ecc..

    3- Vedere l’immobile e il suo intorno dall’alto

    drone

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Utilizzare droni ormai non è più qualcosa di strano, è lo strumento perfetto per avere un’idea della casa e di quel che la circonda. Fotografie aeree, panoramiche a 360º o video, il potenziale cliente rimarrà piacevolmente sorpreso.

    4- Visite virtuali

    visita virtuale

    Molti strumenti e programmi, permettono di creare visite virtuali della casa. Questo ci aiuterà a sapere se la proprietà possiede il potenziale che stiamo cercando per la nostra futura dimora, a immaginarci come sarebbe vivere nell’appartamento o la casa che stiamo visitando.

    5- Piantine in 3D

    piantina 3D

    A meno che non si tratti di un immobile di seconda mano, le piantine in 3D rappresentano la maniera migliore per visualizzare una casa in costruzione e avere una migliore percezione dello spazio reale, anche se non siamo architetti professionisti.

    © Pinterest
  • ViolaNovember 23, 2015

    Come Wes Anderson ha influenzato l’architettura e il design

    La simmetria è il fondamento principale di molte discipline fra cui l’architettura, la più importante, e il cinema. Chi riesce a combinare perfettemanete questi due elementi in una maniera davvero originale è l’eclettico regista texano Wes Anderson. Anderson infatti sembra quasi avere un’ossessione per la simmetria, creando inquadrature perfette nei suoi film dove il personaggio o l’oggetto si colloca esattamente al centro, il tutto incorniciato dalla bellezza decorativa di un tempo.

    wes anderson

    © Pinterest

    Altre caratteristiche importanti sono appunto le eleganti scenografie, il gusto infantile e la perfezione estetica degli oggetti. Tali lungometraggi sono una vera e propria “festa per l’occhio”, forse è proprio questo che fa innamorare i miliardi di fan. La grande preoccupazione per il design e la cura che mette in ogni minimo particolare: prodotti di ogni tipo (da cinfrusaglie a oggetti di valore) con un packaging raffitano, case come quelle delle bambole e ambientazioni vintage.

    Il risultato è ottimale. I suoi film da dieci anni a questa parte hanno riscosso un grande successo in tutto il mondo, le cui caratteristiche si sono espanse e hanno influenzando altri settori come ad esempio l’arredamento e il design di interni.

    Nell’ambito della ristorazione e in ambito alberghiero infatti sono tanti i locali che si sono ispirati allo stile di Wes Anderson.

    1- Bar Luce, Milano.

    bar luce

    © Pinterest

    Questo nuovo locale milanese è stato progettato direttamente dal regista in collaborazione con la Fondazione Prada. Si tratta di un’ex distilleria degli anni Novanta, ristrutturata e trasformata in una tappa fissa per gli ammiratori italiani del cinema di Wes Anderson. L’atmosfera è retrò, con colori a pastello e mobili rivestiti in eco pelle. Il Bar Luce è ormai diventato un simbolo della città ed è anche utilizzato per ospitare collezioni artistiche permanenti e temporanee.

    2- FIKA, Londra.

    fika

    © Pinterest

    Il Fika è un ristorante svedese situato nel trendy quartiere londinese di Shoreditch. È un vero e proprio tempio Wesandersiano, dove il cibo e le bevande, oltre ad essere particolarissimi, prendono i nomi dei personaggi, dei luoghi e delle storie del regista. Ogni parete invece è dedicata ad un dei suoi film, ad esempio abbiamo il muro ricco di illustrazioni di  Moonrise Kingdom o la parete interamente decorata con oggetti incredibili come gli stessi indeumenti dei Tenenbaums.

    3- Hotel Dylan, Woodstock (NY).

    hotel dylan

    © Pinterest

    L’Hotel Dylan si trova nella grande comunità artistica di Woodstock, a circa due ore da New York e inaugurerà il 28 giugno 2016. “Ci siamo ispirati a Moonrise Kingdom“, afferma l’interior designer Robert Novogratz, “I film di Anderson sono pieni di immaginazione, strani e imprevedibili e volevamo conferire questo elemento un po’ magico all’arredo“. Ed è proprio per questo che le undici stanze dell’hotel sono tutte decorate in modo diverso con mobili e accessori vintage, ma anche elementi divertenti come giochi di società, colori per disegnare e vinili da ascoltare.

    4- Mendl’s, Barcellona.

    Mendl's2

    © Sh Barcelona

    Anche in questo locale, l’originalità stà oltre che nel menù (a forma di passaporto), nella decorazione. Appena si mette piede dentro invade una sensazione di déjà vu: sembra di essere in un film di Wes Anderson! Il posto è gestito da due ragazzi catalani e grandi fan del regista, Judit e Toni, che si sono lasciati ispirare dallo stile dei suoi film per creare un locale particolare e unico. Cosí, una volta fatto restaurare il locale da cima a fondo, i ragazzi lo hanno arredato con tavole e sedie di seconda mano, piatti, tazze e orologi provenienti direttamente da casa della nonna. Il Mendl’s organizza occasionalmente anche mercatini dell’usato e varie esposizioni.

    5- Sadelle’s, New York.

    sadelle's

    © Pinterest

    L’outfit di questo “bagel shop” ricorda decisamente quello del Mendl’s, la pasticceria fittizia del film The Gran Budapest Hotel. A confermarlo è stato Ken Fulk in persona durante un’intervista, il quale è il designer ufficiale del locale. La forma del bancone anni ’50 dove vengono esposte le torte, i camerieri che servono i clienti in uniforme, le scatole per confezionare le delizie di questo negozio, sono tutti aspetti curati nel minimo dettaglio. Forse è proprio per questo che piace tanto.

     

  • ViolaNovember 12, 2015

    5 motivi per cui vale la pena vivere da soli

    Ieri è stata la giornata internazionale dei single (Singles Day) e anche l’Italia si sta pian pianino lasciando sedurre da questo avvenimento. La nuova generazione nata negli anni ‘90 è costantemente alla ricerca della felicità, ti mostriamo come il vivere finalmente da soli ti aiuterà ad ottenerla!

    1- Cercare casa è molto più facile

     
    L’opinione che conta è una sola: la tua! Valuti i prezzi per un appartamento con una sola stanza, scegli le caratteristiche e la località. Vai caccia del tuo nido perfetto.

    sex and the city

    2- Compromessi? No, grazie.

     
    Sei disordnat@? Maniac@ della pulizia? Possiedi un animale? O ami il canto lirico?

    Sai che c’è? Non importa. Quando vivi da sol@ decidi tu le regole, non devi nascondere le tue manie o sopportare un coinquilino che non porta via la spazzatura. Tutto ciò non è da sottovalutare!

    friends

    3- Non devi condividere tutto

     
    Devi uscire e hai voglia ascoltare la musica mentre ti prepari, pettini, trucchi, cambi e ricambi i vestiti senza che nessuno ti disturbi durante questo rituale pre-festa, o semplicemente devi docciarti e berti un caffè al volo perchè hai una riunione e vai di fretta. Che fortuna poi, non doverti sorbire la cena romantica che il tu@ coinquilin@ ha organizzato con la sua dolce metà senza dirti nulla.

    Modern-Family

    4- Qualsiasi cosa in qualsiasi momento

     
    Ti è venuta voglia di preparare una torta? La cucina è tua. Vuoi fare una festa? Qualsiasi giorno sia, lo decidi tu. Vengono a visitarti i famigliari, li puoi ospitare senza dover rendere conto a nessuno.

    how met your mother

    5- Libertà

     
    Per la prima volta forse, sei finalmente liber@. Lo spazio è tutto per te. Questa sensazione di sollievo e felicità quando torni a casa e non c’è nessuno in giro per casa, è diventata realtà.

    libertà

    Ti chiudi la porta dietro e sei padron@ di tutto ciò che comprende la casa, crei le tue regole su misura e sei davvero liber@ di fare tutto ciò che vuoi!

  • ViolaNovember 6, 2015

    Calatrava vince il Premio Europeo dell’Architettura 2015

    Santiago CalatravaSantiago Calatrava è attualmente uno fra gli architetti di più grande fama mondiale. Le sue opere, appunto disseminate in tutto il mondo, si contraddistinguono per uno stile unico che segue i principi dell’ingegneria ma allo stesso tempo combina con tutte le arti esistenti. Calatrava infatti oltre ad essere architetto è anche scultore, pittore e naturalmente ingegnere.

     

     

     

     

     

    A breve, proprio il giorno 17 novembre, l’architetto spagnolo, riceverà il Premio Europeo dell’Arquitettura durante la cerimonia che si terrà al World Trade Center Transportation Hub di New York, progettato da lui stesso nel 2004, pochi anni dopo l’attentato alle Torri Gemelle.

    world trade center transportation hub

    A consegnare il premio sarà niente di meno che il Presidente del Chicago Athenaeum (Museo di Architettura e Design), Narkiewicz-Laine, assieme al Centro Europeo per l’Architettura, l’Arte il Design e gli Studi Urbani.

    Il premio, è senza ombra di dubbio un riconoscimento di grande prestigio, ma non è un caso che venga affidato proprio a Calatrava. Come afferma Narkiewicz-Laine:”In Calatrava, si vedono le tre discipline alla perfezione. La fusione nella pratica dell’architettura, l’ingegneria e l’arte, senza distinzioni o separazioni di alcun tipo”.

    Ricordiamo, in ordine cronologico, le principali opere dell’architetto valenciano in Italia.

    1) 2002 / 2007 – Ponte di Calatrava, Autostrada del Sole, Reggio Emilia.

    calatrava reggio emilia

    2) 1999 / 2008 – Ponte della Costituzione, Venezia.

    ponte calatrava venezia

    3) 2002 / 2014 – Stazione Mediopadana, Reggio Emilia.

    stazione reggio emilia

    4) 2005 / in costruzione – Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

    calatrava tor vergata

    © foto Pinterest
  • ViolaOctober 30, 2015

    Giornata Mondiale delle Città 2015

    La Nazioni Unite hanno dichiarato che il 31 di ottobre è la Giornata Mondiale delle Città. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di ampliare l’idea di città e considerarla uno spazio in cui convivere, adattandola a nuove necessità e migliorandone le condizioni.

    WCD-2015-Logo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    L’evento si celebrerà a Palazzo Reale a Milano, nell’ambito del tema “Progettato per vivere insieme” e segnerà la fine dell’Expo Mondiale 2015 che si concluderà lo stesso giorno.

    Il Segretario Generale delle Nazioni Unite manda questo messaggio in occasione del World Cities Day.

    “In un mondo in cui già più della metà della popolazione vive in zone urbane, il futuro dell’umanità è, in gran parte, un futuro urbano. Dobbiamo organizzare bene l’urbanizzazione, che consiste nel ridurre le emissioni di gas dell’effetto serra, aumentare la capacità di ripresa, garantire servizi basici come l’acqua e l’igiene e progettare strade e spazi pubblici sicuri che tutti possono condividere. Ottenere città vivibili è fondamentale per i propri abitanti e per offrire soluzioni ad alcuni dei principali aspetti dello sviluppo sostenibile.”

    Disegnare città in cui convivere

    > Pianificate per costruire quartieri accessibili, vivibili e socialmente integrati.
    > Zone residenziali accessibili a persone di diversa provenienza e ceto sociale, per vivere insieme.
    > Città compatte e dense per eguagliare l’accesso al terreno, all’acqua e agli alimenti.
    > Città caratterizzate da spazi pubblici, giardini, parcogiochi e strade con aree pedonali.
    >Creare una vita pubblica partecipata da tutti i residenti.

    Se desideri organizzare qualche evento nella tua città, consulta la guida di partecipazione.

    http://www.un.org/sustainabledevelopment/es/wp-content/uploads/sites/3/2015/08/cityskyline.jpg