• FabiaMay 24, 2016

    Al ladro! Gli oggetti a rischio furto nelle nostre case

     ladr

    I sistemi di sicurezza che proteggono le nostre case si evolvono ogni anno di più, ma purtroppo anche i ladri professionisti stanno al passo con le nuove tecnologie: si stima infatti che negli ultimi dieci anni i furti in Italia siano più che raddoppiati, avendo come obiettivo alcuni oggetti più di altri. Vediamo quali sono:

    1. Dispositivi tecnologici

    Dispositivi_Elettronici

    Pc portatili, cellulari, macchine fotografiche, tablet e console per videogiochi sono diventati oggetti molto ambiti dai ladri: hanno piccole dimensioni, sono facili da trasportare e da nascondere, e hanno un valore che può dare grandi guadagni con la vendita al mercato nero.

    2. Gioielli d’oro

    Gioielli_oro

    Una nuova febbre dell’oro: il suo valore è aumentato ed è facile rivendere i gioielli al mercato nero poiché il metallo può essere fuso, e quindi gli oggetti vengono letteralmente trasformati in altro.

    3. Denaro contante

    Denaro_Contante

    Sembra che sia proprio questo l’oggetto del desiderio di ogni ladro. A causa della crisi e dell’insolvenza delle banche, è più probabile che di questi tempi i cittadini preferiscano custodire i propri risparmi in casa, spesso in luoghi che sembrano sicuri ma in cui i ladri andrebbero immediatamente a frugare.

    4. Documenti

    Passaporto

    I documenti personali e le coordinate bancarie sono spesso utilizzati da bande organizzate per compiere azioni illegali con l’indentità di qualcun altro. Con la carta d’indentità, le carte di credito, o addirittura dati bancari i ladri potrebbero portare avanti transazioni bancarie, acquisti a nome della vittima del furto e qualsiasi altra attività illegale.

    5. Automobili

    Automobile

    Attenzione anche ai garage: nonostante all’inizio del 2016 si sia rilevato un calo dei furti d’auto, nel 2015 in Italia si stimavano circa 13 auto rubate all’ora, le utilitarie sono le più colpite.

    Per mettere in sicurezza i propri beni quindi è preferibile evitare di lasciare denaro contante in casa quando non si è presenti, e fare in modo che tutti i nostri beni, soprattutto gli oggetti tecnologici, siano rintracciabili e identificabili.

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  • FabiaMay 23, 2016

    Idee creative per tenere la bicicletta in casa

    La bicicletta si è convertita negli ultimi anni in un mezzo di trasporto indispensabile per molte persone, soprattutto nelle grandi città. In occasione del Giro d’Italia 2016, Nuroa ha pensato ad alcune soluzioni creative per tutti coloro che vivono in un piccolo appartamento e non sanno né dove né come tenere la bicicletta in casa: farla diventare parte dell’arredo sarà facilissimo!

    Approfitta degli spazi inutilizzati

    In qualsiasi casa sono presenti spazi inutilizzati in cui poter mettere la propria bicicletta. Guarda il tuo appartamento con occhio critico e scoprirai zone che potrebbero diventare un garage improvvisato, come ad esempio lo spazio sotto le scale.

    Bici_Scale

    Adatta un mobile nell’ingresso

    L’ingresso è uno spazio perfetto in cui “parcheggiare” la propria bicicletta, sarà sempre pronta per quando devi uscire. Esistono mobili progettati proprio per tenerla in casa, ma se sono difficili da trovare o non vuoi spendere troppo, puoi adattare i mobili che già hai in modo piuttosto semplice.

    mobile_Bici

    Usa parti di altre biciclette

    Il manubrio di una vecchia bici può diventare un ottimo supporto per tenere la bicicletta in casa senza che questa occupi troppo spazio.

    Bici_manubrio

    Ricicla pancali di legno

    I pancali di legno sono diventati negli ultimi anni un elemento decorativo indispensabile per la versatilità e il basso prezzo. Possono essere usati non solo come scrivania o scaffale, ma anche come supporto per la bici.

    Pallet_Bici

    Modifica le mensole

    Un’opzione più semplice potrebbe essere quella di adattare la forma di una mensola affinché possa sorreggere la nostra bicicletta.

    Mensola_Bici

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  • FabiaMay 20, 2016

    Ecobonus 2016, agevolazioni per una casa più “verde”

    Stabilità_2016

    Con la Legge di Stabilità è stata da poco confermata la proroga che estenderà fino al 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici privati e condominiali. Tali agevolazioni si realizzeranno sotto forma di detrazioni dall’IRPEF o dall’IRES, che saranno ammortizzate in 10 rate annuali di pari importo. Le percentuali delle detrazioni variano a seconda degli interventi apportati algli immobili e si calcolano in base a una spesa massima.

    Tipi di detrazione e percentuale:

    • 50% per lavori di ristrutturazione edilizia di immobili residenziali;
    • 50% di bonus mobili, per l’acquisto di elettrodomestici e mobili destinati all’aredamento di una casa da ristrutturare, per una spesa massima di 10.000 euro;
    • 65% per la riqualificazione energetica di immobili sia privati sia condomini, incluse le case popolari per una spesa massima di 1000.000 euro;
    • 65% per l’adeguamento di immobili che si trovano in zone ad alto rischio sismico.

    La detrazione potrà essere richiesta sia da privati che da enti pubblici, dagli inquilini, dai condomini che hanno sostenuto lavori per le zone comuni e coloro che possiedono un immobile in comodato.

    Ecobonus_2016

    Cosa comprende la riqualificazione energetica?

    • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
    • il miglioramento termico dell’edificio;
    • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
    • l’installazione di pannelli solari;
    • il miglioramento energetico delle case popolari.

    A queste opere di riqualificazione, sempre in materia di efficienza energetica, si aggiungono l’installazione nell’abitazione di dispositivi multimediali che possano garantire un funzionamento efficiente degli impianti di riscaldamento e allo stesso tempo li possano controllare remotamente. Tali dispositivi devono essere in grado di mostrare le condizioni di funzionamento e la temperatura di regolazione degli impianti, oltre ai consumi energetici.

    Bonus_2016

    Inoltre, la legge di stabilità prevede una detrazione del 50% anche per l’acquisto di un immobile residenziale di classe energetica A o B direttamente dall’impresa costruttrice; sono compresi nell’acquisto gli immobili di lusso, ristrutturati da impresa e le seconde abitazioni.

    Come si ottiene l’ecobonus?

    Se si è in linea con tutti i requisiti necessari, sarà sufficiente eseguire i pagamenti tramite bonifici postali o bancari indicando:

    • il numero di partita iva o il codice fiscale di chi riceve il bonifico;
    • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
    • la causale del versamento necessaria in caso di lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

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  • FabiaMay 19, 2016

    Le opere internazionali di Renzo Piano che non tutti conoscono

    Un architetto/artista che ha lasciato le sue tracce in tutto il mondo: il numero dei suoi progetti, compiuti e ancora in fase di sviluppo, supera ampiamente il centinaio e comprende non solo la costruzione vera e propria di edifici, ma anche la riqualificazione di quartieri, l’ampliamento e la modernizzazione di edifici già esistenti e i restauri di antiche costruzioni.

    Le sue collaborazioni con altri architetti di fama internazionale fanno sì che le sue opere siano presenti quasi in ogni continente. Tutti noi conosciamo le strutture architettoniche più famose dell’architetto genovese, basti pensare a The Shard a Londra o al Centre George Pompidou a Parigi; ma quali sono le sue opere meno celebri?

    Aeroporto internazionale del Kansai, Osaka (1988-1994)

    Questo aeroporto si trova a 3 km dalla terraferma, e misura 4 km in lunghezza e 1200 metri in larghezza. Renzo Piano ne ha progettato il terminal principale, il quale ricorda l’ala di un aereo.

    Osaka_RenzoPiano

    Osaka_RenzoPiano

    Fondazione Beyeler, Basilea (1992-1997)

    Costruita nel parco della settecentesca villa Berower, raccoglie una collezione privata di opere d’arte.

    Fondazione_Beyeler

    Beyeler_Foundation

    The Nasher Sculpture Center, Dallas (1999-2003)

    Fondato da Raymond Nasher, il museo si trova nel centro della città texana di Dallas.

    Sculpture Center_RenzoPiano

    Sculpture Center_Dallas

    The New York Times Building, New York ( 2000-2007)

    La nuova sede del quotidiano più noto al mondo si trova a Manhattan, di fronte all’edificio dell’Autorità Portuale.

    NewYorkTimes

    Aurora Place, Sidney (1996-2000)

    Questo complesso di uffici e abitazioni è situato accanto ai Royal Botanic Gardens di Sidney.

    AuroraPlace_RenzoPiano

    Maison Hermès, Tokyo (1998-2006)

    L’edificio della nota casa di moda francese si trova nel quartiere giapponese di Ginza, famoso per lo shopping.

    Maison_Hermès

    Maison_Hermès.

     

    Centro Commerciale P&C, Colonia (1999-2005)

    Un mix di vetro, acciaio e legno: materiali che danno vita a un edificio moderno dedicato interamente alla moda.

    P&C_Colonia

    Il Vulcano Buono, Nola (1995-2007).

    Situata nelle periferie di Napoli, la costruzione ricorda dall’esterno un vulcano, mentre dall’interno un tipico mercato italiano, con un tocco di modernità in più.

    Vulcanobuono_Nola

    Vulcanobuono_Nola

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  • FabiaMay 18, 2016

    Idee per arredare la casa con cassette di legno

    Le cassette della frutta possono diventare un fantastico oggetto di decorazione per le nostre case: si adattano infatti a qualsiasi funzione e sono facili da rinnovare. Ecco alcune idee creative per abbellire la propria casa e renderla unica con spirito ecologico e in maniera low cost.

    Libreria o scaffale

    Assemblando varie cassette in posizioni differenti sarà possibile creare uno scaffale da usare come libreria o portaoggetti. Potrai scegliere tu le dimensioni e la posizione a seconda delle tue necessità.

    Scaffale_Cassette

    Libreria_Cassette

    Tavolino da caffè

    Le cassette di legno rinnovate e dipinte con i colori che più ti piacciono possono essere molto utili sia come tavolino da caffè per il salone, sia come semplice superficie d’appoggio in qualsiasi angolo della casa.

    Tavolino_Cassette

    Tavolino_Cassette

    Cuccia per gli animali domestici

    Perché non rendere originale anche la cuccia del proprio animale domestico? Con solo due cassette di legno il vostro micio avrà sia una cuccia comoda sia un luogo dove rifugiarsi o giocare, e il vostro cucciolo potrà riposare in un lettino confortevole dove sentirsi a proprio agio.

    Cuccia_Cassette

    Cuccia_Cassetta

    Porta piante

    Con le cassette di legno puoi decorare non solo l’interno della casa ma anche il giardino o la terrazza. Usale come porta piante in cui inserire i vasi con i tuoi fiori.

    Portapiante_Cassette

    Mensole e portaoggetti

    Se non hai uno spazio apposito per i giornali o ad esempio per gli asciugamani del bagno, le cassette della frutta possono essere un’ottima opzione per mettere in ordine i propri oggetti in qualsiasi stanza della casa.

    Mensola_cassetta

    Porta_Asciugamani

    Scarpiera

    Se non ami particolarmente le scarpiere tradizionali per la loro mancanza di originalità, le cassette di legno dipinte e rinnovate possono essere la tua soluzione. Appese al muro o semplicemente appoggiate sul pavimento ti daranno tutto lo spazio necessario per le scarpe, contribuendo a creare ordine e a dare un tocco di creatività alla tua casa.

    Scarpiera_Cassette

    Scarpiera_Cassette

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  • FabiaMay 17, 2016

    Quanti anni di stipendio sono necessari per comprare una casa in Italia?

    Firenze_Italia

    L’acquisto di una casa comporta sempre molte scelte che devono essere ben ponderate; purtroppo peró ciò non dipende solo dai propri gusti personali, ma anche e soprattutto dalla disponibilità economica di ciascun compratore. Considerando che la rata del mutuo stesso di norma non deve superare un terzo del reddito netto mensile del mutuatario, in base allo stipendio mensile il mutuo sarà differente per ognuno.

    Palermo_Italia

    Il prezzo di acquisto varia a seconda del luogo e del tipo di abitazione: l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha calcolato che la media nazionale per comprare una casa consiste in 6,3 annualità di stipendio necessarie. Facendo un paragone su scala decennale, è possibile notare come dal 2005 al 2015 si sia passati da 10 annualitá a 6,3: tale diminuzione è dovuta al calo dei prezzi del mercato immobiliare, il quale a sua volta deriva dal calo dei tassi di interesse applicati dalle banche e allo stesso tempo da una maggiore stabilità del mercato. È da sottolineare che tale calo non è omogeneo per tutto il territorio nazionale, ma si verifica in modo diverso a seconda delle varie città e della loro posizione.

    Vediamo più nello specifico quali sono le città in cui si è verificato un maggiore cambiamento nei prezzi di vendita: Palermo e Genova sono in assoluto i centri urbani più economici, con rispettivamente 4.0 e 4.2 annualità necessarie per l’acquisto nel 2015, nonostante su base decennale il calo non sia stato grandissimo. Bologna e Napoli sono invece le città che hanno visto i prezzi di acquisto contrarsi di più, infatti dal 2005 vi è stata una diminuzione di rispettivamente 5,3 e 5 annualità.

    Roma_Italia

    Negli ultimi dodici mesi invece Firenze è rimasta stabile con 8,5 annualità, nonostante abbia subito un calo importante dal 2005 in cui le annualità erano 12.2. Anche Roma ha visto nell’ultimo anno  un calo delle annualità dello 0,4 ma con 10,6 annualità nel 2015 resta la città più cara del belpaese.
    L’unica metropoli che ha visto una crescita delle annualità nell’ultimo anno è Milano, che dal 2014  è passata a +0,1, ovvero 9,1 annualità, senza però togliere il primato alla capitale.

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  • FabiaMay 13, 2016

    Alcune idee per avere una casa sempre accogliente

    Se molto spesso vi siete chiesti come rendere la vostra casa più accogliente sia per voi, sia per ospiti e amici, ecco qua alcune idee che potrebbero fare al caso vostro!

    Tappeti e carta da parati colorata

    La scelta di tappeti dai colori chiari farà venir voglia a chiunque di camminare a piedi nudi per la casa. L’uso della carta da parati colorata conferisce inoltre un aspetto molto più accogliente a qualsiasi stanza della casa.

    Carta_parati

    Tende dai colori chiari

    È sempre una buona idea optare per tende che possano far passare la luce, dal colore chiaro e con una fantasia piacevole alla vista.

    Tende_Pastello

    Un letto “avvolgente”

    La scelta di molte coperte e cuscini per decorare il letto darà vita a una sensazione di grande comodità e calore. Se poi sono rivestiti in faux fur si avrà la sensazione di non voler stare in nessun altro posto della casa. I colori pastello sono inoltre consigliati per dare un maggiore effetto luminoso.

    Letto_Comodo

    Colori diversi

    Per coloro che hanno gusti più classici si consigliano colori caldi e pastello, che esprimono maggiormente l’idea di relax e tranquillità. Chi invece si sente più “coraggioso” potrebbe tinteggiare la propria casa con colori piú forti, come il verde scuro o addirittura il nero. Che ne pensate?

    Pareti_Colorate

    Un sofà confortevole

    I sofà dalle forme arrotondate si integrano meglio nell’ambiente; se poi hanno i braccioli ampi e l’interno in piume sarà il massimo della comodità. E se una parte è allungata a chaise longue ancora meglio!

    Divano-Comodo

    Piante

    Abbellisci la tua casa con piante dalle foglie verde intenso: la loro presenza rinfresca l’ambiente e lo riempie di una fragranza gradevole; l’abbinamento perfetto sarebbe con mobili in stile rustico.

    Piante_Casa

    Lampade e abat-jour

    Pensa a come vorresti illuminare la tua casa. Le lampade sono un tocco molto personale nella decorazione della propria abitazione, sceglile bene e renderai la tua casa unica!

    Lampade_Casa

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  • FabiaMay 12, 2016

    Le termovalvole diventano obbligatorie entro la fine del 2016

    Riscaldamento

    Entro il 31 dicembre 2016 sarà obbligatorio installare in tutti i condomini con riscaldamento centralizzato valvole termostatiche con contabilizzatore di calore. Questa scadenza finale arriva dopo numerose proroghe, attuando  la direttiva 2012/27/Ue per l’efficienza energetica che punta proprio alla riduzione delle emissioni da riscaldamento. Si tratta di una novità importante per l’Italia  che si unisce al progetto europeo con l’obiettivo di dare una sempre maggiore efficienza energetica agli edifici. L’utilizzo delle valvole termostatiche porta quindi a due benefici: una più equa ripartizione delle spese del riscaldamento sostenute dai condomini e una maggiore riduzione dell’inquinamento. L’istallazione porterà infatti un risparmio sull’uso del combustibile che va dal 10% al 30%.
    Questo tipo di valvole funziona automaticamente, senza il bisogno di alimentazione elettrica: si deve solo impostare la temperatura ideale per ogni stanza e in questo modo sarà possibile riscaldare la casa secondo le  proprie necessità pagando le spese del riscaldamento a seconda dei consumi.

    Istallazione e costi

    Unione_Europea

    Le valvole termostatiche devono esere installate da professionisti su tutti i termosifoni poiché devono favorire sia un’omogenea diffusione del calore sia una  corretta  ripartizione dei consumi.
    I costi sono stati stimati in media sui 1000  euro a  famiglia, tale spesa inciderà  sicuramente sul bilancio familiare, ma sarà ammortizzata dal risparmio a lungo termine sulle spese di riscaldamento e dal maggiore comfort che ne deriverà. È una spesa a cui comunque si dovrà far fronte per non incorrere nelle salatissime multe che dal  1º gennaio 2017 verranno applicate in caso di irregolarità: queste possono andare dai 500 fino ai 2500 euro a seconda delle disposizioni di ogni Regione. Inoltre, con tale istallazione, dovrà essere attuata una variazione al regolamento sulla  ripartizione delle spese condominiali di  riscaldamento: nei condomini a impianto centralizzato tali spese verranno ripartite in base a una tabella millesimale specifica.

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  • FabiaMay 11, 2016

    10 uffici intorno al mondo in cui ognuno di noi vorrebbe lavorare

    A volte capita di svegliarsi al mattino e pensare che di andare a lavoro proprio non ne abbiamo voglia. Sarebbe così anche se l’ufficio fosse uno di questi?

    Ecco 10 tra gli uffici più cool e all’avanguardia del mondo, dove lavorare è soprattutto un piacere!

     

    1. Airbnb, San Francisco

     

    Airbnb-SanFrancisco

    Il design degli spazi riproduce quello di un’abitazione accogliente, per sentirsi sempre a casa propria!

     

    2. Avito, Mosca

     

    Avito-Mosca

    Un ufficio colorato influisce positivamente sull’umore, e quindi sulla produttività. La zona relax dotata di amache è progettata per un vero riposo.

     

    3. Banhof, Stoccolma

     

    Banhof-Stoccolma

    Questi uffici progettati da Albert France-Lanord (A)rchitects sono stati ricavati in un ex rifugio atomico. Le pareti sono in granito naturale e l’insieme cerca di coniugare allo stesso tempo natura e moderntà.

     

    4. BBC MediaCity UK, Salford

     

    BBC MediaCity-Salford

     

    BBC North cattura con il suo design la vivacità degli spazi condivisi e di quei servizi  e comfort tipici delle grandi cittá che  offrono una scelta maggiore in uno spazio  ridotto.

     

    5. Cartoon Network, Atlanta

     

    Cartoon Network-Atlanta

    Dotati di arredi divertenti e colorati, in questi uffici è facile incontrare alcuni dei personaggi più  conosciuti e amati dei cartoni animati. Non ci si annoia mai!

     

    6. Google, Tel Aviv

     

    Google-Tel Aviv

    Oltre all’incredibile vista  sulla città, lo spazio non è stato pensato solo per dare agli impiegati  gli strumenti per lavorare, ma anche quelli che possano più stimolare la creatività. Le zone comuni danno la possibilità a chi lavora di comunicare, collaborare e condividere le proprie idee in un ambiente ispirante.

     

    7. Ponts + Huot, Parigi

     

    Ponts+Hout-Parigi

    Christian Pottgiesser ha progettato questi uffici ristrutturando un capannone industriale del 19º secolo usando soprattutto vetro e legno. Ogni postazione è ricavata da un blocco di legno e coperto da una cabina in plexiglass che favorisce la concentrazione.

     

    8 Selgascano, Madrid

     

    Selgascano-Madrid

    Gli architetti Selgas e Cano preferivano lavorare “sotto gli alberi”, per questo motivo hanno posizionato il loro studio in un bosco non lontano dal centro di Madrid.

     

    9. TBWA, Tokyo

     

    TBWA-Tokyo

    Lo spazio è orientato soprattutto verso l’interazione sociale, nonostante questi uffici siano dotati anche di luoghi che consentono la privacy. La presenza di alberi, arredi da esterno e forme che ricordano la natura conferisce a tutto l’ambiente un’atmosfera molto piacevole.

     

    10. Three Rings Design, San Francisco

     

    Three Rings Design- San Fr

    Non c’è spazio per il mobilio convenzionale in questi uffici: quelli che si trovano qua dentro non si troveranno sicuramente da nessun’altra parte. Tutti gli spazi sono decorati con un raffinato stile steampunk che farebbe venir quasi voglia di vivere direttamente sul posto di lavoro!

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  • FabiaMay 10, 2016

    La nuova legge di stabilità da il via alle agevolazioni fiscali sulla prima casa

    Agevolazioni-Casa

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    Per dare una maggiore spinta al mercato immobiliare italiano, all’inizio del  2016 è entrata in vigore la nuova legge di stabilità che prevede alcune agevolazioni per coloro che vogliono comprare una prima casa. Poiché proprio l’acquisto della prima abitazione crea effetti non soltanto economici ma anche sociali, lo Stato ha deciso di agevolare tale acquisizione tramite una riduzione del prelievo fiscale.

    Le agevolazioni previste sono varie: abolizione della TASI sulla prima casa eccetto le abitazioni di lusso, tassazione agevolata per chi vende e poi riacquista, leasing immobiliare, bonus per le giovani coppie. Lo sgravo fiscale sulla prima casa prevede inoltre l’imposta di registro ridotta al 2%  e le imposte ipotecaria e catastale a un prezzo fisso di 168 euro.

    I benefici fiscali sopra indicati vengono inoltre estesi anche a coloro che acquistano un nuovo immobile trasformandolo in abitazione principale, a condizione che l’abitazione precedente sia venduta entro un anno dall’acquisto agevolato della nuova casa.

    Ma c’è di più, le giovani coppie con uno dei due partner più giovane di 35 anni che acquistano la prima casa possono usufruire di bonus mobili per elettrodomestici e arredi. Tale agevolazione è suddivisa in dieci quote annuali dello stesso importo e consiste in una detrazione del 50%  fino a un tetto di spesa di 16000 euro. E non c’è bisogno di essere sposati!

    Agevolazioni-Casa

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    Ci sono ovviamente alcuni requisiti da soddisfare per poter avere accesso alle agevolazioni:

    • l’immobile che si vuole acquistare non deve essere considerato “di lusso”;

    • l’acquirente non deve essere titolare, su tutto il territorio nazionale, di un altro immobile per il quale si siano già ricevute agevolazioni;

    • l’immobile scelto dev’essere situato nel comune in cui l’acquirente lavora, possiede o vuole fissare la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto;

    • l’acquirente non deve essere titolare di diritti di abitazione, uso o usufrutto su un immobile nello stesso comune in cui si vuole comprare la nuova abitazione.